venerdì 23 novembre 2007

Christmas forever

Il fine settimana scorso ho comprato una rivista, Cucito creativo facile, ed. Lumina. Visto che il tempo era veramente orribile, non siamo andati a Palermo e mi sono potuta dedicare al mio giornalino nuovo senza tanti sensi di colpa: accontentata la gola con una bella teglia di lasagne in forno, ho realizzato questi prototipi, che hanno bisogno di una messa a punto, ma che nel complesso ho trovato soddisfacenti.
Una mini ghirlanda di gingerini e cuoricino country da appendere all'albero:

una fatina-angioletto sempre per l'albero (ce ne vorrebbe uno tipo Rockfeller center...)


e uno "spesario" come lo chiama Giuseppe, un blocchetto per gli appunti con annessa matita, da tenere in cucina per tutto il periodo natalizio:




venerdì 16 novembre 2007

decorazioni natalizie....

Un po' di cosine che ho preparato per una vendita di beneficenza a scuola:
calamita-babbo natale in fimo


calamita pupazzo di neve, sempre in fimo

le matite con i "babbini"



la shopper con motivo natalizio decoupato




le palline a patchwork senz'ago (sono tante, ma ne posto solo una)



...e poi ho realizzato alcune cosine che volevo regalare, che sono partite (le ultime stamattina) e che non ho fotografato: card di compleanno, fiori fatti in casa con feltro o all'uncinetto, bottoncini sulla falsariga di Federica, ma non altrettanto belli.., atc di Natale, che posterò in seguito. Non dico neanche le destinatarie delle bustine, così questo post finisce per avere senso solo per me!
Certe volte mi sento più scema del solito!!!!!

lunedì 12 novembre 2007

Meme

Nominata da Stefania, svolgo il compito a casa:
regola
1)postare il regolamento
2) parlare di 8 fatti a caso e curiosi o che non si sono mai raccontati nel blog che riguardano se stessi in un post dedicato
3) scegliere altre 8 persone da incatenare e dire loro che sono state incatenate

8 cose... vediamo...
  1. amo l'opera e mi piace particolarmente Donizetti. E' fisiologico, pertanto, che io abbia un'autentica venerazione per Joan Sutherland.
  2. se ascolto musica, non riesco a fare nient'altro, tranne che stirare. La musica ha il potere di "astrarmi" completamente, non sento neanche il telefono...
  3. adoro i libri che hanno i libri come protagonisti. Mi è piaciuto da matti L'ombra del vento (Ruiz Zafòn), ma anche "Alla ricerca del libro perduto" (Gingerich), promette benissimo l'ultimo acquisto "La scienza universale" (Capra).
  4. la mia insicurezza è paralizzante: non mi sento mai pronta a niente. Se avessi potuto, avrei rimandato anche il parto dei miei figli. E' per questo motivo che non mi sono mai laureata e non ho mai preso la patente: sono una pusillanime.
  5. sarei stata una single felice: non temo lo stare da soli, anzi..! La solitudine è un'altra cosa!!!
  6. sono golosa in maniera vergognosa, e non solo di dolci. Mangerei di tutto, di più!
  7. mi piace il fai- da-te, nel senso che mi industrio a fare da me, forse per eccesso di discrezione: non mi piace chiedere, è l'ultima spiaggia (ho scoperto che molte persone giudicano superbia quella che per me è volontà di non rompere le scatole..)
  8. scivolo facilmente nella malinconia, forse perchè la più grossa sofferenza che la vita mi propina è la nostalgia. Può sembrare stupido, ma mentre riesco a farmi una ragione dell'irrimediabile, trovo più difficile digerire la lontananza dei miei affetti.

Ecco, è tutto. Anche io, come Anna, non nomino!!!

venerdì 9 novembre 2007

decorazioni natalizie atto terzo

Il cartamodello della renna e della stella: il disegno non è mai stato il mio forte...

Approfitto del post estemporaneo per proporre una decorazione veramente facilissima, ma che può risultare di grande effetto.

PALLINA "DI NEVE" DECOUPATA

Prendo una pallina di polistirolo e la infilzo ad uno stecco lungo (da spiedini), per maneggiarla meglio.

Preparo una pappetta consistente, me sufficientemente molle da creare delle colature, mescolando gesso, acqua e un goccio di colla vinilica,

Faccio rotolare la pallina in questa pappetta, in modo da ricoprirla interamente. Nei punti più difficili, mi aiuto con un pennello. Faccio in modo che lo strato sia abbondante, e metto ad asciugare (io infilzo lo spiedino in un vasetto con la terra ma senza pianta...!).

La superficie della pallina sarà poco omogenea, e con delle belle colature "pannose": meglio!!!

Scelgo un tovagliolo con un soggetto natalizio: se ha lo sfondo bianco, meglio, così mi basta strappare il motivo grossolanamente. Separo i vari veli del tovagliolo e tengo solo quello stampato.

Appoggio il motivo alla pallina, e vi passo sopra un pennello piatto bagnato nella colla (la vinavil diluita con acqua va benissimo: la consistenza deve essere simile a quella dello yogurth): parto dal centro della figura, verso l'esterno, con delicatezza.

Faccio asciugare bene e fisso con una vernice finale trasparente. Se voglio, prima che asciughi ci spruzzo sopra un po' di glitter.

Quando la pallina è perfettamente asciutta, inserisco un anello di nastrino nel buco lasciato dallo spiedo (inserisco il nodo, così il lavoro è più pulito). Eventualmente fisso con un po' di colla ADATTA!!! Ci sono colle che bruciano il polistirolo!!!!!

mercoledì 7 novembre 2007

Decorazioni natalizie atto secondo

Per Iole,e non solo, il tutorial de una stella che ho realizzato in due soli esemplari:
Taglio nel panno rosso messo in doppio, la sagoma di una stella non troppo regolare.
Cucio il contorno a macchina, dritti contro e comprendo nella cucitura il cordoncino che servirà per appendere la decorazione.
Faccio un taglietto al centro di una delle facciate della stella.
Rivolto sul dritto e richiudo il taglio senza preoccuparmene più di tanto, perchè andrà coperto dalla renna.
Bordo tutta la stella con una filza o con punto festone rado.
Irrobustisco un pezzo di un vecchio maglione di cachemere con un po’ di telina adesiva (niente vieta di usare panno o altri materiali; a me piace caricare di significato non immediatamente percepibile le cose che faccio)
Taglio la sagoma della renna in doppio, dritti contro.
Cucio il contorno, lasciando un’apertura sulla sommità della testa.
Rivolto sul dritto, incollo gli occhi, il naso e cucio il muso.
Attacco le orecchie con punti nascosti, dopo averle tagliate nella maglina e averle bordate con punto festone.
Per il ciuffo, lego con un nodo al centro, un mazzetto di fili di lana marrone e li cucio sulla sommità della testa, dopo avere richiuso l’apertura che avevo lasciato.
Ritaglio nel feltro bianco le corna e le applico alla parte posteriore della testa, in modo che sporgano da dietro il ciuffo.
Cucio la renna alla stella, decoro con un fiocchetto e un campanello e...appendo la mia decorazione.
Se interessa a qualcuno, posso vedere di mettere insieme un cartamodello a grandezza naturale!

mercoledì 31 ottobre 2007

Ringraziamenti e ...tutorial della Streghetta

Avevo promesso che vi avrei fatto vedere i bellissimi timbri che mi ha mandato Ladyscrap, insieme ai fiori: eccoli! Grazie grazie!!!! Un angioletto è in partenza per te!



Ed ecco gli splendidi rub-on che mi sono arrivati da Chiara, premio per l'incontro di SCC l'altra sera. Spero di ricambiare al più presto.



Sempre a proposito di SCC, e sempre su proposta di Chiara, un brag-album:la carta è di Stamperia (decoupage), il resto arrangiato alla meglio.



@Elisabetta che mi chiedeva spiegazioni più dettagliate delle streghette:

Tutoril descritto della streghetta

-procurati una pallina di ovatta o di carta pressata di 2 cm di diametro. Truccala con un po' di fondotinta per darle un colorito umano (di solito le palline sono bianche come il gesso!), disegna gli occhi con un pennarello indelebile a punta fine e ravviva le guance con un po' di fard.

-taglia una ventina di pezzettini di lana arancio di 10 cm l'uno, fai dei mazzetti di 3/4 fili e annodali al centro. Incollali sulla testolina, in modo che i nodi formino una sorta di scriminatura.
-per il cappello, nel panno nero taglia un quarto di cerchio, con i due lati retti di circa 10 cm (Scusa tutti i "circa" che ripeto, ma io vado ad occhio). Cuci o incolla questi due lati in modo da formare un cono. Con una striscetta di panno fai la tesa al cappello. Io non l'ho rifinita per dare un'idea di vecchio... Decora il cappello con un nastrino o...?
-per il vestito, sempre dal panno nero taglia un quarto di cerchio un po' più grande del precedente. Unisci i due lati retti e fai dei tagli poco geometricamente perfetti sul fondo.

-prendi una matita e fai la punta anche sull'altro lato, cospargila di colla (anche Attack) e infilza la testolina. Falla aderire bene. Vesti la matita e fissa l'abitino con un po' di colla. Decoralo con una cintura di nastro o di panno (come fibbia ho usato i gancetti delle spalline dei reggiseni..). Con uno scovolino nero arrotolato alla base della testa forma le braccia, aggiungi il cappello e ...la tua streghina è pronta!

Spero di essere stata sufficientemente chiara!



sabato 27 ottobre 2007

ma come si fa a pensare al Natale con 25°?

Mini giornata di vacanza palermitana. Sono partita ieri pomeriggio e oggi, dopo la scuola, la truppa mi raggiunge: meno di 24 h ma meglio di niente. Conto di uscire prestissimo e andare in giro finchè non cado a pezzi.

Avevo annunciato un tutorial natalizio: solo descritto, perchè mi sono dimenticata di fotografare passo-passo. Magari, più avanti, faccio lo step by step di una variante...

PALLINA BABBO NATALE





OCCORRENTE
1 pallina di polistirolo Ø 10 cm
Lana bianca grossa
Uno scampolo di stoffa rosa chiaro
Panno-lenci rosso
Fil di ferro
Una striscia di pelo sintetico bianco
Colla per polistirolo
Decorazioni natalizie a piacere(paillettes, campanello, sonaglino…)
Colore acrilico rosa carne
15 cm di cordino bianco

Dipingo la pallina con un rosa molto chiaro e la faccio asciugare perfettamente. Disegno con un pennarello indelebile, gli occhi e le sopracciglia. Ricavo un cerchio di 4 cm di diametro dallo scampolo rosa, faccio una filza a 5 mm dal bordo e arriccio. Imbottisco il naso con ovatta e blocco l’arricciatura con alcuni punti. Incollo il naso al viso
Preparo dei ciuffetti di lana lunghi circa 15 cm e li annodo al centro, incollo i nodi intorno al viso in modo da formare la barba. Per i capelli, basta incollare semplici fili. Preparo un cappuccio: taglio dal panno rosso messo in doppio, un triangolo rettangolo, facendo coincidere il lato retto con la linea di piegatura del tessuto.

Chiudo il lato obliquo. Lungo la base, attacco la striscia di pelo sintetico. Applico il cappuccio alla testa e lo incollo. All’estremità del cappello, cucio un campanello o un sonaglino. Piego il cappuccio, in modo che la punta vada verso il basso e fisso la piega con la spillatrice. Con il fil di ferro, modello un paio di occhialini e li incollo sopra il naso. Per rendere l’occhiale più incisivo, io ho ricoperto il fil di ferro con un filo da scoubidou nero. Con l’aiuto di un ago per materassi (o un ferro da calza..) inserisco il cordino messo in doppio e annodo le estremità. Taglio il filo eccedente.
I miei disegnini non sono granchè, se servono chiarimenti basta chiedere!

giovedì 25 ottobre 2007

halloween ultimo atto

...così scrivo la parola fine...

le zucche


e le ATC



E siccome ho bisogno di cambiare argomento, posto anche le ATC che abbiamo realizzato ieri sera, su progetto di Chiara


Sono in partenza per casa di Marcy.

Un piccolo assaggio natalizio: gli angioletti, realizzati con semisfere in legno, cuoricino in stoffa natalizia e nastrini. Le ali sono in feltro.
Domani conto di farvi vedere i bellissimi timbri che mi ha mandato Ladyscrap, che ha un laboratorio artigianale (ed io non lo sapevo!!!!) e un sito ghiotto di cose interessanti; e magari, se mi riesce, il tutorial di un Babbo Natale da appendere all'albero

lunedì 22 ottobre 2007

halloween-i morti=lotta impari

Avevo accennato al fatto che la festa di Halloween mi lascia indifferente. Non riesco a sentirmi coinvolta, neanche dalle pressioni dei miei figli, che stanno più al passo con i tempi. Invece ho una nostalgia terribile della Festa dei morti. La pressocchè totale coincidenza cronologica (solo 24 ore di differenza fra le due ricorrenze) ha fatto sì che la nostra usanza cadesse nel DEMODE'... Era bellissimo, la mattina del 2 novembre, andare in giro per casa a cercare quello che i morti avevano portato (e nascosto) durante la notte. E riecheggiava, ripetuto, per strada
"chi ti portaru li morti?". Già! Che portavano i morti? Giocattoli, con più abbondanza di Babbo Natale, abiti nuovi, per l'inverno ormai alle porte e, naturalmente, DOLCI. Non dolci comuni, ma frutti di martorana (quelli di pasta di mandorle): castagne, mandorle, mandarini in riproduzioni perfette e PUPACCENA o pupi di zucchero. Un anno ne ho avuti alti mezzo metro, ma mia nonna era eccessiva nel voler perpetuare il ricordo del marito morto. Oggi i pupaccena sono quasi una rarità, roba da mostre, hanno fatto addirittura i "pupi d'autore". Come a dire: "i morti" sono morti, possiamo commemorarli.
Foto di S.Farina
Domani posto le ultime stupidate in tema Halloween, prima che partano per le rispettive destinazioni. Dopo.......NATALE!!!!!!!

domenica 21 ottobre 2007

ALEEEEEEEEE'


Grande Kimi!!!! Grande Ferrari!!!!

Grazie di averci creduto fino in fondo!!!!