scrapbooking, uncinetto, cucito creativo, macramé, cucina, piante grasse, il guazzabuglio della mia mente
domenica 24 luglio 2011
@ Chicca: scuse e piccola nota dalle “vacanze”
Chiedo scusa a tutte le amiche che mi hanno lasciato i loro commenti e a cui non ho risposto: non riesco ad accedere neanche al modulo – commenti del mio blog!!!!!
@ Chicca: sono veramente dispiaciuta per il tuo papà, hai ragione in tutto!!! Nel posto dove vivo non ci sono gruppi di aiuto, ma per fortuna esiste ancora il buon vicinato. Ho accettato di farmi aiutare e devo dire che adesso va molto meglio.
Intanto mi “godo” un po’ di vacanze che somigliano troppo alla noia assoluta…..
venerdì 8 luglio 2011
di demenza e romanzi
Che c’entrano i libri? C’entrano.
Viaggi nello scriptorium e Il cimitero di Praga. Le defaillances mentali dei protagonisti mi hanno (troppo) coinvolto, anche se con risvolti diversi: i Viaggi commuovono, sono struggenti fino al dolore fisico; il Cimitero, con le vite parallele del protagonista tanto simili ai piani diversi su cui si muove la zia, mi ha angosciato (e un bel po’ annoiato, ma questa è un’altra storia).
Mi faccio gli “in bocca al lupo”: che mi torni la voglia di fare, per il piacere di fare, e non per raggiungere una sorta d’oblio, figlio degli automatismi dell’uncinetto……
…il popolo degli amigurumi cresce, cresce… ho perso il conto delle piante grasse e delle kokeshi, delle matrioske e dei dolcetti…
Doverosa precisazione: mentre le kokeshi nascono da un pattern mio, gli altri amigurumi si trovano in rete.
I PICCIONCINI: http://www.crochetville.org/forum/showthread.php?t=116015
i DOLCETTI: http://nimoe.wordpress.com/2007/12/16/cupcake-pattern/
il KOALA è tratto dal libro Tiny yarn animals di Roxycraft
il GRANCHIO: http://sites.google.com/site/nareeoocrochet/crochepattern/crabbyfreecrochetpattern/crabby_crochet_pattern.pdf
il POLIPETTO: http://www.lionbrand.com/ (pattern n.81095 AD)
(ieri una melanzana mi ha sorriso)
giovedì 26 maggio 2011
un paio di mesi….
…la cena “romagnola”… (finalmente ho conosciuto Marika e Katiak!
Grazie, ragazze!!!! Avete reso speciale il mio 50° compleanno!)
…la preparazione della CASSATA (che, confesso, non mi è venuta come al solito…)
…gli amigurumi-bomboniere che ho consegnato da poco…
…il cielo improbabile, gravido di sabbia, di alcuni giorni fa…
… un’altra serie di bomboniere, per la “nipotina” Carlotta…
…mentre la mia casa veniva sventrata, disastrata…
Le immagini non rendono: abbiamo cambiato TUTTI gli infissi, per un totale di 5 balconi, 4 finestre ad 1 anta e 3 finestre a 2 ante. Ho sfruttato il soggiorno obbligato in cucina realizzando i lavoretti di cui sopra e qualche altra cosetta:
altre piantine crochettate (già regalate)
e tre kokeshi doll di cui sono discretamente fiera.
… le foto di questo post sono penose…
Adesso, finalmente, c’è silenzio. Gli operai sono andati via, insieme a diverse migliaia di euro. Mi resta la casa da pulire; ho iniziato stamattina, ma ne avrò almeno per altri 2 giorni.
venerdì 18 marzo 2011
martedì 1 marzo 2011
venerdì 18 febbraio 2011
“sbarazzo”
Lo sketch è il #13 di SKETCHALICIOUS
Ali Edwards propone una specie di invito-giochino, ad inizio d’anno, che consiste nel sintetizzare i propri propositi in una parola, la PAROLA D’ORDINE DELL’ANNO.
La mia? Quella del titolo, che tradotta in italiano suona più o meno “liberarsi senza pietà e senza rimpianti di tutto il ciarpame che si è stati capaci di accumulare”.
Se è vero che una leggerezza dell’essere è decisamente insostenibile, è anche vero che una leggerezza dell’avere è auspicabile e assolutamente perseguibile. Basta con i “può servire” indiscriminati, con i cassetti pieni di ogni cosa inutile… quando il tanto è talmente tanto da generare ansia al pensiero di rimestarci dentro…
Ho cominciato con la craft room: lavoro lungo, che svolgo con calma e metodo; ho già liberato un sacco di spazio, e ancora non ho finito. Il disordine sarà pure creativo, ma il caos non lo è di certo. Chissà, forse alla fine qualche ideuzza mi sarà anche venuta…
mercoledì 2 febbraio 2011
Cactus & co.
Che io ami le piante grasse non è una novità. Ne ho viste di carinissime su questo blog e ho pensato di rifarle, ma senza fiori… magari li aggiungerò in un secondo momento: adesso siamo decisamente fuori stagione.
… ricordate l’epitelantha con i suoi fruttini?
Ho piantato i semini dell’unico frutto sfuggito a formiche, cavallette, uccelli e quant’altro (il terrazzo è un regno di predatori!!!!). Mi ritrovo con 3 pianticelle piccole piccole, dimensioni inferiori ad un grano di pepe, ma sono fiduciosa, cresceranno
Intanto le innaffio con il contagocce e le tengo in casa: basterebbe un niente ad ucciderle.
Continuo a tenere le mani in pasta; questa settimana muffins con le gocce di cioccolato, liberamente tratti da qui
e i biscotti per Tony, senza colesterolo (né burro, né uova, né latte)
(…mentre li facevo, pensavo fossero ‘na schifezza, invece no!! Sono croccanti e molto adatti a colazione
). La ricetta l’ho presa qui.
martedì 25 gennaio 2011
mani in pasta
Il fatto che, attualmente, io sia un po’ depressa si deduce da tante cose, prima fra tutte la NOIA. Evidente che uno stallo simile non può piacermi, anzi LO DETESTO (e mi detesto…).
Qualcosina faccio, ma sono le idee che latitano. Forse per questo cucino tanto, seguire una ricetta non richiede sforzi mentali particolari!
Questi i gingerbread in feltro.
E questi in cartone ondulato (da Manu) e in fimo:
Quelli mangerecci non ho avuto il tempo di fotografarli: sono finiti in un battibaleno. Tra l’altro, mi hanno regalato un pomeriggio divertente: decorarli con la glassa, insieme a Giovanna e Giuseppe, ci ha fatto fare tante risate. In più, ho contratto una specie di Biscottite acuta: cerco ricette nuove, le realizzo e , ahimé, mangio… biscotti al cioccolato, biscotti al burro, biscotti da latte. Ecco quelli che ho sfornato appena 2 ore fa. La ricetta l’ho presa qui.
Per rimanere in tema di dolcetti, i cupcakes all’uncinetto, direttamente da Manu, che rimanda a questo tutorial:
Il sacchetto per l’album da disegno, con mostriciattolo porta-colori è copiato paro paro da qui. Rigorosamente di riciclo, ho usato il dietro di una vecchia felpa di Tony, un pezzetto di pannolenci azzurro e i manici del sacchetto di un negozio. Lo regalerò al fratellino di un compagno di Giuseppe, naturalmente con colori e album! ![]()
e poi… sono incavolata nera con le poste: vero è che ho spedito il secondo gruppo di auguri tardissimo, ma che le mie buste si siano perse per strada… Ho notizia solo di Illy e Letizia
.
Avvilente
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giovedì 23 dicembre 2010
letterina a Babbo Natale
A casa mia non si usava: si chiedevano regali ai Morti, a S. Lucia, alla Befana e a Gesù Bambino; a volerci riflettere, Babbo Natale si è insinuato nei nostri Natali non so bene quando, ma certo ero già grandicella, fuori tempo massimo per la compilazione di un qualunque form di richieste più o meno sensate.
Eppure, per una volta, vorrei VEDERE, nero su bianco, i miei desideri; voglio esaminarli oggettivamente, con gli occhi (e non solo col cuore). …sono passata dal “vorrei” al “voglio”, vorrà pur dire qualcosa…
Il fatto è che è DIFFICILE: di materiale desidero veramente pochissimo; un tempo pensavo che fosse una fortuna essere così distanti dalle cose; oggi, a tratti, ne sono spaventata e sconvolta. Forse perché più delle cose, vorrei situazioni, occasioni… Cosa vorrei sotto l’albero?
Perché non mi viene in mente NIENTE????
Cambio discorso; questo è il candy che ho spedito a Lisanna. ![]()
un alce ripreso da un vecchio progetto. Così come da un vecchio progetto vengono le matitine che ho spedito (o spedirò) alle mie amiche blogger. Prossimamente le foto, soprattutto delle meraviglie che continuo a ricevere ![]()
…e siccome penso proprio che domani non avrò neanche il tempo di accendere il pc
Buon Natale!!!
lunedì 20 dicembre 2010
a dicembre…
Curioso questo dicembre, non vedo l’ora che finisca: non mi ha risparmiato lutti (ben 2) né brutte notizie, una delle quali decisamente grave. E come se non bastasse, pure le cretinate da Casteldisedano (come lo chiama Daniela), o Castellaccio (=castiddazzu)… ieri sono entrati i ladri e hanno fatto razzia di rubinetti, di RUBINETTI!!!!!Abbiamo saputo che li rivendono per 3 € al chilo, ma il danno è ben superiore perché i tubi si sono rotti malamente. E poi, il punteruolo rosso ha distrutto le palme che ombreggiavano il terrazzo. Ci vuole ‘na panza….!!!!! (leggi: capacità di sopportazione; chissà perché, in siciliano, si fa riferimento alla panza per un sacco di cose diverse.)
Meglio se cambio discorso, molto meglio: mi viene un nervoso…!!!
E’ il quarto anno che provo a fare le tag di Tim Holtz. Generalmente me le trascino fino a molto dopo Natale; quest’anno, invece, le ho finite presto: eccole qui; nei limiti del possibile ho cercato di tenermi aderente all’originale, ma i miei “limiti materiali” mi costringono a soluzioni alternative (che poi è la parte che preferisco…)
Non mi chiedete a che servono… NON LO SO! Le faccio, mi piacciono e le conservo come se fossero albumetti!
Ho pronte un po’ di buste con i miei auguri da spedire, arriveranno con un po’ di ritardo.. Sono contenta che almeno il candy sia partito puntuale, ho spedito Venerdi
