scrapbooking, uncinetto, cucito creativo, macramé, cucina, piante grasse, il guazzabuglio della mia mente
martedì 15 dicembre 2015
Christmas craft
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martedì 1 dicembre 2015
Calendario dell’avvento o 25 days?
PALETTE Per questo progetto, ho scelto colori molto invernali: oro, argento, azzurro chiarissimo, bianco, pochissimo rosso, pochissimo nero.
FORMATO Ancora non ho deciso. Da un lato mi tenta il 4*4, poi penso che magari un bel formato grande come l’A4 potrebbe risultare più soddisfacente.
(Nota del giorno seguente: mi sono decisa per un 6”*6”)
KIT Mi rifiuto di spendere 50$ per un kit natalizio: lo metto insieme con quello che ho e con cosine che ho preso da Tiger e alla Lidl (peccato che Ikea sia così lontana…)
ALFABETO/ COUNTDOWN:
1 - A Albero / Amici / Arancine / Angeli / Avvento
2 - B Biscotti / Babbo Natale / Buccellato
3 - C Cucina / Centrotavola / Cards / Candele / Casa
4 - D Decorazioni / Dicembre
5 - E Elfi / Evergreen
6 - F Frutta secca / Fiori / Finestre / Famiglia
7 - G Gingerbread / Ghirlande
8 - H Holidays / Holly Jolly
9 - I Idee / Immacolata
10 - J Joy / Jingle Bells
11 - K Keep calm and …
12 - L Libri / Lavoretti / Luci
13 - M Musica / Mercatini
14 - N Novità / Neve
15 - O Ornamenti
16 - P Presepe / Pacchi
17 - Q R Regali / Renne
18 - S Shopping / Santa Lucia / Snowman / Stelle di Natale
19 - T Tavola / Telefono / Tradizioni
20 - U Uscite
21 - V Vigilia / Veglia / Vestiti / Vacanze
22 - W Wishlist
23 - X Xmas
24 - Y Z Zampogne/ Zampone
25 – … il Natale, quando arriva, arriva!
Come dicevo, mi sono decisa per un formato sobrio, un 6”*6” autoprodotto: ho usato una scatola di cereali che ho rivestito con una bella carta spessa per acquerelli.
Ho irrobustito il dorso con una striscia di cartoncino glitter argento. La rilegatura è semplicissima, con due anelli apribili.
Per le carte, ho pescato in vecchi pads di Studio Calico (operazione che potrei definire Stash & the colors, …) con l’aggiunta di fogli di acetato decorati con i pennarelli indelebili e cartoncini glitter o bianchi.
Sempre di Studio Calico sono le letterone dorate che userò per il mio countdown alfabetico e le cifre (deliziose) che decoreranno la copertina.
NB Siccome questo blog non è una testata giornalistica, non è finanziato nè sponsorizzato mi sento libera di “risvegliarlo” dopo un coma pluriennale. Finchè dura…
sabato 16 febbraio 2013
primavera (quasi) (o no?)
Portacellulari ne ho sfornati 5, naturalmente non fotografati. Restano i prototipi.
La lumachina Tilda si è moltiplicata per due, per decorare le pareti della cameretta di due fratellini (naturalmente la seconda non fotografata…)
Una casetta di benvenuto nei colori naturali del lino, con un tocco pannoso di feltro, la nota romantica di fiori e cuore, e i rametti di alloro a far da grondaia.
A gentile richiesta, cerchiettini per deliziose testoline di bimbe.
Copriagenda in feltro e fiori Tilda: certo!!! fiori! Sta arrivando la primavera, no?
.... (e neanche di questi ho foto: provvederò)
venerdì 1 febbraio 2013
va di moda il project life
Un project life così com’è l’originale, però, non mi si addice. Sarebbe sicuramente un UFO (lavoro lasciato a metà e dimenticato in qualche angolo oscuro).
Quest’anno non ho un’agenda. Che c’entra con quanto detto prima? C’entra, se posso rivisitare il project life a mia misura: ho già un bel po’ di idee per la creazione di un album che comprenda le cose che VOGLIO fare e le mete che voglio raggiungere (che sia un modo per procrastinare di meno????)
In sostanza, la passione per la carta rimane: è la cosa che mi rilassa di più tagliuzzare, incollare, scrivere.
Ho anche iniziato un BOM 2013 insieme alle ragazze dell’Isola Creativa. Prossimamente le foto.
E adesso mi godo lo splendido sole che investe il terrazzo: sembra primavera, e questo mi carica di buonumore!!!!
mercoledì 16 gennaio 2013
gennaio 2013
Certo, questo, come ogni Gennaio che si rispetti, è pieno di buoni propositi (che di solito non arrivano al cambio di foglio del calendario…). Però ci devo almeno provare: mi serve più ordine, più organizzazione, meno spreco. Uso come trampolino i lavori di fine-anno, realizzati per i mercatini. Ho avuto poco tempo per scrivere, ma ho lavorato parecchio
Adesso ho in programma un BOM, ho proprio voglia di carta!
martedì 11 dicembre 2012
teorema
(prossimamente le foto del mio primo mercatino
venerdì 7 settembre 2012
gufi
Un gufetto, l’ennesimo, in feltro e attaccato ad una molla che lo fa dondolare ad ogni alito di vento. Mi piace, profuma di alloro, che poi è l’essenza del legnetto che ho usato come tronco. Lavoretto veloce, del tipo “cotto e mangiato”. Ho utilizzato (finalmente) degli improbabili scovolini arancioni per le zampe, e con quelli marroni ho fatto le ali. Il resto… solo un paio di impunture, un po’ di colla e la spillatrice.
Mi piacerebbe capire per quale strana alchimia le cose fatte di getto (senza pignoleggiare troppo sui materiali ma accontentandosi di quello che offrono i cassetti) hanno ai miei occhi una simpatia … paperinesca!
Questo è quello che avevo scritto prima di dare il via alla settimana più stupida della storia. Sono a casa, e non ho voglia di cambiare neanche una virgola. ....così imparo a fare i conti senza il classico oste!
venerdì 31 agosto 2012
la carta
Poi, il journal della breve vacanza a Siviglia, dove abbiamo vissuto un anticipo del clima torrido che ci ha accompagnato per tutta l’estate. Finalmente, ho trovato il coraggio di usare un album della mitica Lory, vinto in un sorteggio al PACS. Ho aggiunto altre pagine e bustine e sono riuscita a farci stare di tutto, dalle guide ai depliants ai memorabilia.
Infine le pagine, senza un ordine, perchè non mi piacciono gli album che seguono una precisa cronologia; piuttosto, saltello tra foto dell’estate scorsa, della primavera, di poco fa, con ampio spazio dedicato alle foto sivigliane.
sabato 25 agosto 2012
fiori…
Il mio terrazzo è in condizioni pietose: l’inverno rigido prima, l’estate “infernale” poi, decisamente non giovano; il mio verde è tutto così rannicchiato, richiuso in sè, da ridurre al minimo le superfici esposte all’evaporazione. Estivazione: voglia di sopravvivere ad ogni costo. Mi circondo di verde finto, fili verdi tra le dita, fiori rigogliosi privi (almeno per adesso) di quell’aspetto scolorito e polveroso che non riesco a digerire…
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(ecco, in compenso sembrano scolorite le foto…)
I fiori imbottiti sono frutto di un progetto scovato nel web, qui: http://somedaycrafts.blogspot.it/2011/08/guest-blogger-re-run-bird-crafts-plush.html
La produzione di piante grasse continua![]()
insieme a qualcosa di diverso e (per me) inusuale![]()
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Sono tornata. Vediamo quanto dura, stavolta…
domenica 20 maggio 2012
capita
Caparbiamente mi rialzo e siccome devo fare qualcosa di vistoso per reagire, smonto una libreria da casa dei miei (col bene placet delle mie sorelle) e rivoluziono la mia craft-room, il mio laboratorio, il personalissimo angolo: avrei voluto pensarci prima che Anna e Iole mi regalassero il primo crop che queste pareti abbiano vissuto …beh, vuol dire che replicheremo presto! C’è decisamente più ordine. Certo, siamo lontani da quelle stanze perfette nel loro nitore candido reso zuccheroso da tocchi di colori/caramella sapientemente dosati. Però sono contenta: adesso aspetto solo che sia pronto il tavolo (necessitava di un piccolo restauro) e finalmente getterò alle ortiche il tavolone in plastica =cosa inutile. Sì, lo getterò alle ortiche sul serio, prenderà la via del giardinetto di zia, all’aperto a far niente, che è quello che si merita.





